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La telefonia è utilizzata primariamente per comunicare vocalmente tra le persone. Tale tipologia di comunicazione è implementata nella maggior parte dei casi attraverso una rete telefonica, cioè un impianto per telecomunicazioni implementante la telefonia tra più di due punti geografici, di norma in grado di offrire la telefonia full-duplex (cioè bidirezionele e contemporanea) tra due punti geografici.

La più nota, e certamente più utilizzata, delle reti telefoniche è la Rete Telefonica Generale, la più grande rete telefonica esistente al mondo, rete telefonica pubblica che copre l'intero pianeta e che permette quindi di comunicare tra le persone in tutto il mondo. Ma reti telefoniche private, spesso interconnesse con la Rete Telefonica Generale, sono diffusissime in tutto il mondo sia in ambito residenziale che lavorativo.

L'impianto di telecomunicazioni necessario per realizzare la telefonia è composto dai seguenti elementi:
telefono;
dispositivo sonoro automatico;
mezzo trasmissivo.

Il telefono è il dispositivo che le persone devono utilizzare per la comunicazione sonora dal vivo o per interagire con un dispositivo sonoro automatico. Trasforma il suono in segnale elettrico e il segnale elettrico in suono. Il suono infatti, per essere trasmesso a distanza, viene trasformato in segnale elettrico.

Il dispositivo sonoro automatico svolge particolari funzioni sonore in modo automatico. Ad esempio la segretaria telefonica, dispositivo che rientra in tale categoria, permette di lasciare un messaggio all'utente che non può o non vuole rispondere ad una chiamata.

Il mezzo trasmissivo è il mezzo con cui viaggiano i segnali elettrici rappresentanti il suono. Il mezzo trasmessivo collega quindi tra loro i telefoni, ed eventualmente i telefoni e i dispositivi sonori automatici se quest'ultimi sono presenti.

Normalmente la telefonia è utilizzata per fare comunicare persone dislocate in più di due punti geografici diversi. L'impianto di telecomunicazioni assume quindi la struttura particolare di rete di telecomunicazioni in quanto la rete di telecomunicazioni ottimizza le infrastratture di telecomunicazioni necessarie per tali comunicazioni. L'alternativa, cioè la realizzazione di un impianto di telecomunicazioni distinto per ogni possibile diversa comunicazione tra i punti geografici interessati, comporterebbe infatti un numero maggiore di infrastrutture di telecomunicazioni (lo scopo delle reti di telecomunicazioni è infatti quello di ottimizzare le infrastrutture di telecomunicazioni).

Nel caso venga implementata una rete di telecomunicazioni l'impianto di telecomunicazioni presenta un terzo elemento:
centrale telefonica.

La centrale telefonica rappresenta il cosiddetto nodo della rete di telecomunicazioni, nella centrale telefonica i segnali elettrici vengono cioè instradati sul percorso più appropriato della rete di telecomunicazioni.
Rete telefonica

La rete di telecomunicazioni utilizzata per implementare la telefonia viene chiamata rete telefonica.

Negli ultimi anni, con la nascita del VoIP, si è iniziato ad utilizzare reti di computer basate sul protocollo IP, ovvero reti dedicate inizialmente allo scambio di dati non vocali, per implementare la telefonia stessa, spesso utilizzate anche per molti altri servizi oltre a quello telefonico (prima fra tutte la rete Internet) con il vantaggio quindi di utilizzare un'unica rete di telecomunicazioni per più servizi.

Attualmente è in atto una progressiva affermazione del VoIP. Sempre più reti di telecomunicazioni appositamente realizzate per la telefonia vengono sostituite da reti di computer spesso utilizzate per molti altri servizi oltre a quello telefonico, e molto probabilmente il futuro della telefonia è nel VoIP in quanto, oltre alla possibilità di utilizzare la medesima rete di telecomunicazioni per più servizi, la commutazione di pacchetto utilizzata nelle reti di computer permette reti di telecomunicazioni più efficienti rispetto a quelle basate sulla commutazione di circuito utilizzate inizialmente per la telefonia.

A livello utente la situazione attuale vede il VoIP affiancato alle tradizionali tecnologie legate alla commutazione di circuito con una percentuale di utilizzo molto limitato rispetto a quest'ultime, anche se in continua crescita. Il VoIP è invece ampiamente utilizzato dagli operatori telefonici proprietari della Rete Telefonica Generale nelle tratte principali, nazionali e internazionali, di tale rete. Per una telefonata a media o lunga distanza sulla Rete Telefonica Generale quindi, già oggi, si ha una forte probalilità che per un ampio tratto di tale rete venga utilizzato il VoIP.
Rete telefonica pubblica e rete telefonica privata

Esistono sia reti telefoniche private, realizzate per servire un gruppo ristretto di utenti, sia reti telefoniche pubbliche, nate invece per servire l'intera popolazione e quindi in continua espansione. Le reti telefoniche pubbliche, inizialmente non connesse tra loro, sono oggi tutte connesse tra loro e costituiscono quella che è chiamata Rete Telefonica Generale, la più grande rete telefonica esistente, dislocata sull'intero globo e in grado di far comunicare persone da tutte le nazioni del mondo. Spesso comunque anche le reti telefoniche private sono connesse alla Rete Telefonica Generale permettendo al gruppo di utenti per cui sono state realizzate di comunicare anche con il resto del mondo attraverso la Rete Telefonica Generale.(Wikipedia)








Il Cablaggio è costituito dagli impianti fisici (cavi, connettori, permutatori, infrastrutture di supporto) che permettono di realizzare una rete di calcolatori, tipicamente nell'ambito di un edificio o un gruppo di edifici (campus).

Le caratteristiche elettriche e le lunghezze dei cavi e dei connettori impiegati influenzano le tipologie di reti locali realizzabili.

Tra i primi esempi di cablaggio si possono citare le prime reti ethernet (dette 10Base5, thick cable), costituite da grossi cavi coassiali in rame, a cui i calcolatori dovevano essere collegati perforando la guaina esterna fino a raggiungere il connettore interno. Questi cablaggi avevano una topologia a bus.
Cablaggio strutturato [modifica]

Negli edifici moderni destinati ad uffici vengono realizzati impianti di cablaggio strutturato, destinati a supportare la realizzazione di tipi diversi di reti locali, inclusa ad esempio la rete telefonica. Gli impianti sono basati su cavi di categoria 5 o superiore e connettori RJ-45. I cavi hanno una lunghezza massima di 90 m, a cui vanno aggiunti 10 m per i cavi di permuta. Questo vincolo è dettato dalle caratteristiche della rete Ethernet.

Per ogni postazione da servire, vengono posati uno o più cavi in apposite canalizzazioni nelle pareti, nei controsoffitti o nei pavimenti dell'edificio, fino a raggiungere un armadio di distribuzione di piano (nel gergo del cablaggio strutturato, Floor Distributor o FD), solitamente si tratta di un rack standard da 19 pollici, che può ospitare sia permutatori che apparati attivi.

Questi cavi sono attestati da una parte in un pannello di permutazione nell'armadio, dall'altra in una placca a muro o a pavimento in prossimità della postazione utente. Collegando un cavo di permuta dal calcolatore alla presa a muro, e un altro dal permutatore ad un apparato di rete (come un hub o uno switch), si crea un collegamento elettrico che permette di collegare il calcolatore alla rete.

Nel caso le dimensioni dell'edificio non permettano di servire tutte le utenze con un solo FD, i vari FD vengono collegati ad un armadio di edificio (Building Distributor, BD), tramite cavi in rame e/o in fibra ottica, anche questi attestati in permutatori.

Allo stesso modo, i diversi edifici di un campus sono collegati ad un armadio di permutazione di campus, o Campus Distributor, CD.

I locali che ospitano gli armadi di distribuzione dovrebbero avere caratteristiche adeguate per alimentazione elettrica (meglio se protetta da un gruppo di continuità), condizionamento, controllo d'accesso (sono luoghi privilegiati per intrusioni o per provocare malfunzionamenti della rete).
RETE CABLATA
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2)Zs4
3)Videopad
4)FreeDvdcreator

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